Marketing per serramenti, come aumentare le vendite

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Porte, finestre, serramenti ed infissi sono dei prodotti molto particolari, infatti, la loro vendita dipende da un momento preciso che viviamo prima o poi tutti noi: la ristrutturazione della propria abitazione.

Peccato che finito quel preciso momento, poi, non servono più. Insomma per le famiglie italiane si tratta di un acquisto una tantum, finita la vendita, il cliente è perso per sempre.

Questo significa che ogni giorno ti devi rimboccare le maniche e trovare nuovi clienti per il tuo showroom di serramenti.

Io sono un consulente di web marketing e da quasi 10 anni seguo aziende e showroom di questo settore specifico e ho maturato una notevole esperienza.

Molte aziende in questo settore si affidano a commerciali esterni che visitando cantieri e studi di tecnici cercano di creare relazioni e acquisire contatti nuovi. Questo metodo è efficace ma molto dispendioso: dobbiamo considerare stipendio, contributi, benzina, pedaggi, ammortamento automobile…

Quello che ti propongo in questo articolo è un metodo molto meno costoso, scalabile e più efficiente.

Sito web e SEO per vendere serramenti, infissi e finestre

Il sito web è la base fondamentale di tutta la strategia, ed ha come obiettivo quello del posizionamento sui motori di ricerca.

Cosa significa questo?

Se tu vendi finestre a Bologna, il tuo obiettivo primario è essere in prima posizione su Google quando le persone cercano “finestre Bologna”.

Come vedi nel cerchio rosso, questa parola chiave è ricercata 6.600 volte al mese. Quindi 6600 persone ti stanno cercando ogni mese!

Finestre Bologna

Senza un sito web, questo non è possibile. Inoltre il sito ha altri due compiti specifici:

  1. migliorare il posizionamento della Google Business Profile,
  2. essere utilizzato come pagina di atterraggio per le campagne a pagamento su Google Ads.

Considera a fondo il potenziale mercato che puoi trovare sfruttando il posizionamento del tuo sito web su Google: trova tutte le parole chiave che uniscono i prodotti/servizi con la città dove risiede il tuo showroom. Moltiplicalo per le ricerche mensili medie che vengono fatte, avrai un potenziale numero di clienti pronti ad acquistare i tuoi prodotti.

Se non sei nelle prime posizione dei motori di ricerca significa che hai la saracinesca chiusa!

Nell’immagine sopra in alto, per fare quella ricerca ho utilizzato uno dei principali strumenti per la SEO, cioè SEOZoom.

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Il mio lavoro da Consulente SEO consiste proprio in questo, farti trovare dai tuoi potenziali clienti.

Google Business Profile per vendere serramenti, infissi e finestre

Questo strumento oggi si chiama Google Business Profile, ma fino a ieri era conosciuto come Google My Business. Si tratta di uno dei pochi strumenti totalmente gratuiti che abbiamo a disposizione per farsi trovare da potenziali clienti locali.

Google Business Profile per Serramenti

Il tuo sito web, con tutte le parole chiave che hai inserito grazie all’ottimizzazione SEO, aumenterà anche la visibilità della tua Google Business Profile che ti farà apparire sia su Google Maps che Google Search.

E ciò ti porterà ulteriore visibilità e nuovi clienti. Se vuoi ottimizzarla controlla di aver inserito:

  • inserire indirizzo e telefono (possibilmente fisso),
  • inserire tante foto di prodotti,
  • richiedere le recensioni e rispondere ad ognuna,
  • pubblicare post e offerte,
  • inserire prodotti e servizi,
  • scegliere le categorie appropriate.

Se segui tutti questi passaggi, otterrai gratuitamente tantissime telefonate, ingressi in mostra e visite al sito web!

Se vuoi ho creato questo ebook gratuito sulla Google Business Profile. Scaricalo!

Pubblicità per vendere serramenti, infissi e finestre

A questo punto, dopo aver creato un sito web SEO oriented e ottimizzato la Google Business Profile puoi spingere sull’acceleratore e aumentare il traffico al sito web con la pubblicità sfruttando due canali primari:

  1. Social media,
  2. Google Ads.

Nel primo caso si possono fare campagne promozionali per arrivare ad un pubblico ampio, ma che abita vicino al tuo showroom.

Nel secondo caso invece si fanno campagne per attrarre solo le persone che stanno cercando i tuoi prodotti nella tua zona.

Andiamo per gradi e vediamo le due armi che abbiamo a disposizione.

Social media marketing per attività locali

Il social media marketing è uno strumento estremamente importante, perché ci consente di intercettare i nostri potenziali clienti dove loro già stanno passando il loro tempo.

Infatti, le persone passano in media 2 ore al giorno sui social media.

Diventa però fondamentale fare sponsorizzate su Facebook e pubblicità su Instagram per poter arrivare al maggior numero di personale possibili che abitano vicino al tuo showroom.

La visibilità gratuita di questi strumenti oggi è vicina allo zero.

Oggi pubblicare sui social solo post gratuiti (organici) significa comunicare con una piccola fetta dei propri follower. Circa un 5/10%. Se si vuole uscire dalla ristretta cerchia dei follower o comunicare a tutti loro, bisogna fare campagne di social advertising.

Un consiglio che mi sento di darti, per la pubblicazione gratuità, cioè organica, presenta i lavori appena fatti. Alle persone piace “spiare” cosa fanno le persone come loro! Di sicuro l’algoritmo dei social di premierà!

Google Ads per attività locali

Le campagne pubblicitarie su Google Ads ci permettono di essere immediatamente in prima posizione per determinate parole chiave, ovviamente perché stiamo pagando.

Quando la campagna terminerà, il nostro posizionamento su Google ritornerà quello di prima. Quindi, bisogna sempre curare la SEO del proprio sito web.

In ogni caso si tratta di uno strumento molto interessante che può portare risultati ad un costo bassissimo.

In questi anni ho presentato dei report ai miei clienti che dicevano che una telefonata di un potenziale cliente durata almeno 60 secondi era costata solo 2,5 euro e che una richiesta di appuntamento era costata solo 7,5 euro.

Infine, se le campagne su Google Ads vengono fatte di pari passo all’ottimizzazione SEO si ottengono ottimi risultati, perché uno strumento aiuta l’altro.

Whatsapp, i sistemi di messaggistica e l’email marketing

Molto spesso viene consigliato di utilizzare Whatsapp Business per attirare i clienti. Si tratta di un errore gravissimo.

Whatsapp è uno strumento molto utile se usato correttamente, cioè se sono i clienti a scriverti direttamente.

Se tu scrivi a dei numeri sconosciuti, ogni volta rischi di essere bannato a vita. Bisogna fare molta attenzione a tutto questo.

Quindi usalo per la customer care o come icona da mettere sul sito come canale per ricevere potenziali contatti.

L’email marketing, troppo spesso data per morta, è invece uno strumento incredibile. Attraverso le mail puoi sviluppare una strategia di automazione, facendo scaricare un ebook, che avvicini in modo automatico gli utenti alla tua attività.

Diventa anche utile come mezzo per somministrare un questionario di gradimento, richiedere le recensioni e magari offrire uno sconto per un ordine successivo.

Insomma, l’email è tutt’altro che morta, infatti è lo strumento che costa di meno e che raggiunge più persone possibili.

Conclusioni

Se vuoi aumentare i clienti al tuo showroom senza investire troppo budget la soluzione ideale è iniziare un percorso di web marketing per la tua attività.

Per questo puoi contattarmi per un’analisi e una consulenza gratuita compilando il form qui sotto

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