Social per Aziende, quale scegliere per la tua strategia

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Nel web esistono decine e decine di piattaforme differenti che spesso sono competitor identici. Ogni azienda e ogni professionista ha tempo e budget limitati da investire nel marketing, quindi scegliere il social media giusto dove pubblicare i proprio contenti è fondamentale.

Per orientarsi bisogna scegliere e valutare in base a:

  • Caratteristiche tecniche idonee,
  • Presenza potenziali clienti,
  • Budget economico,
  • Budget di tempo.

Può sembrare banale, ma non lo è. Di norma si sceglie il social che predilige il titolare dell’azienda o il decision maker. Peccato che molto spesso il titolare dell’azienda non centra nulla con la buyer personas, cioè il potenziale cliente.

Gli errori più classici nella scelta del social

Ecco i più comuni errori nell’utilizzo dei social media che ho riscontrato in questi anni facendo consulenze a decine di aziende e professionisti:

Essere presenti in tanti social diversi

Si tratta dell’errore più comune, cioè quello di essere presenti in tanti social network diversi e non curarne bene nessuno, oppure non fare advertising in nessuno!

Infatti, la visibilità organica è sempre più bassa ed è obbligatorio per le aziende e per i professionisti fare pubblicità sui social.

Meglio ridurre lo sforzo per la pubblicazione gratuita dei contenuti e destinare del budget maggiore all’advertising.

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Programmi attivi a pagamento inutilizzati

Un altro errore che noto spesso è quello di trovare account a pagamento di social media marketing non utilizzati, tipo Hootsuite o Buffer.

Il ragionamento che mi sento dire spesso è “attiviamo subito un abbonamento su Hootsuite, tanto prima o poi lo usiamo!”

L’unico risultato certo di questo ragionamento è che stiamo buttando soldi. Tanti soldi.

Volere fare troppe cose sin dall’inizio

Meglio partire con calma, perché fare attività di marketing oggi, è una maratona. Ci vuole pazienza e costanza. Senza entrambe si fa a sbattere sicuramente!

La partenza deve sempre essere sinonimo di testare: dalla creatività, alle tipologie di contenuti, fino al budget dedicato.

Non avere pazienza

Chiaramente collegato con il punto sopra. Bisogna avere pazienza perché i risultati arriveranno dopo mesi e anni. Meglio premunirsene di abbondante calma oppure non partire proprio.

Pubblicare contenuti che non sono interessanti

Spesso mi sento dire: “…il nostro obiettivo è vendere a tutti costi, quindi per questo, pubblichiamo solo contenuti volti alla vendita.

Peccato che non interessino a nessuno e quindi l’algoritmo del social ti punirà e non li farà vedere a nessuno!

Se non sei interessante ai tuoi clienti non avrai visibilità gratuitamente.

Tecnologie che mutano in continuazione

Oggi le tecnologie cambiano alla velocità della luce. Nuovi social, nuovi cms e nuovi programmi nascono ogni giorno. Per un’azienda e un brand rimanere in vetta è difficilissimo e la discesa è sempre repentina.

Facciamo alcuni esempi: siamo sicuri che WordPress reggerà ai Core Web Vitals di Google? E che Facebook non sia risucchiato dall’ascesa prepotente di Tik Tok?

Fra 5 anni la ricerca di servizi e prodotti verrà fatta su Google o Tik Tok?

Strategie mutevoli

Dieci anni fa bastava lanciare una campagna sui social ed investire poche decine di euro che arrivavano frotte di clienti.

Poi bisognava dargli in cambio qualcosa come un ebook, un white paper. Poi bisognava creare un funnel per avvicinarli man mano al brand.

Oggi si parla di marketing mix, cioè strategie complesse e integrate che presuppongono budget elevati e tanto lavoro.

Domani?

Definizione degli obiettivi

Partiamo dal primo passo, cioè da dove vogliamo andare, quindi diamoci degli obiettivi.

Il marketing strategico definisce obiettivi a lungo termine, mentre l’operativo agisce con azioni a breve e medio termine, perché concretizza i passi verso l’obiettivo principale; le sinergie e le complementarietà dei due sono assolutamente necessarie, il marketing strategico e operativo si integrano e supportano a vicenda.

Per essere preso in considerazione l’obiettivo deve essere: specifico (Specific), misurabile (Measurable), raggiungibile (Achievable), realistico (Realistic), temporizzabile (Time-Based).

Assicurati che i tuoi obiettivi siano raggiungibili e realistici, creando un piano di gestione delle risorse chiaro.

Pianificare la strategia

Il piano strategico deve guidare la tua impresa verso la conquista di un netto vantaggio competitivo sulla concorrenza e verso un’espansione costante dei suoi orizzonti.

Il marketing strategico si propone sempre durate temporali particolarmente lunghe, che possono arrivare anche ai 3 o 5 anni.

Ogni progetto di marketing deve avere un orizzonte temporale molto lungo. Nel breve e medio periodo dobbiamo porci obiettivi secondari o intermedi.

Il suo obiettivo è quello di definire quali siano le azioni necessarie per intercettare, analizzare e comprendere le esigenze della target audience di riferimento e proporre quindi prodotti o servizi che rispondano ai reali bisogni del pubblico, ottimizzando inoltre gli strumenti, i processi e il marketing mix al fine di ottenere risultati massimizzati con il minor impiego di tempo, budget e risorse.

Scegliere i social media giusti

Ogni azienda ha poco budget, poche competenze, poco tempo da investire e tanta fame di risultati. Bisogna quindi valutare attentamente dove investire tempo e risorse, soprattutto in un’ottica di medio e lungo periodo.

Mai seguire la moda! Lo abbiamo visto per Snapchat, Clubhouse e tanti altri. Social esplosi velocemente e subito morti.

Il primo passo è chiedere ai propri clienti quale social stanno usando per lavoro e per passatempo.

Naturalmente in questo social si deve poter fare pubblicità, se no non ha senso perderci tempo e risorse se le visualizzazioni non si possono acquistare.

Il mio consiglio è che uno solo non basta, ma non esageriamo! Bisogna creare un funnel di comunicazione integrata, magari usando contemporaneamente gli strumenti di marketing che fornisce Google, il proprio sito web e i social che utilizza il tuo target.

Non esiste una ricetta semplice e valida per tutti, il segreto è chiedere ai propri clienti e poi testare.

Ecco alcuni consigli che in linea di massima mi sento di darti, chiaramente preferisco poter fare una consulenza gratuita di marketing con te, per poterti ascoltare ed elaborare la strategia migliore personalizzata.

Consigli per un B2B

Se fossi un’azienda che vende ad altre aziende punterei su:

  • Sito web,
  • Campagne Google Ads,
  • LinkedIn,
  • E se rimane budget su Facebook.

Consigli per un B2C

Se invece il mio obiettivo è vendere direttamente ai consumatori, sicuramente punterei su:

Consigli per un Professionista

Per un professionista il personal branding è fondamentale, quindi punterei su:

  • Sito web,
  • Campagne Google Ads,
  • LinkedIn,
  • E se rimane budget su Facebook.

Consigli per un e-commerce

In questo caso sicuramente punterei su:

  • Sito web,
  • Campagne Google Ads,
  • Campagne su Facebook e Instagram,
  • Email e automation marketing.

Se vuoi creare una strategia aziendale o professionale di Social Media Marketing per trovare nuovi clienti sul web, contattami per una consulenza gratuita

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