Come creare un Brand vincente

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Il mercato in questi anni è cambiato tantissimo e di conseguenza sono cambiati anche il marketing e il branding.

Oggi sono presenti solo pochi marchi sopravvissuti e un vero oceano di nuovi brand. La logica predominante è lanciare una start up su di un’idea innovativa e sperare di rivoluzionare il mercato.

Le aziende che negli ultimi anni hanno dominato il mercato sono quelle che sono riuscite a farsi notare a tal punto da ossessionare i propri clienti.

Creare un brand vincente deve essere il primo passo, ancora prima di lanciare il prodotto sul mercato.

Oggi la comunicazione non è più unidirezionale come vent’anni fa. Le aziende non vengono più ascoltate dai clienti se a loro volta non imparano ad ascoltarli.

Insomma sono i clienti a decidere dove va il mercato, e per farlo, vogliono dialogare con le imprese e approvare i prodotti.

Risolvere il problema del cliente

Viviamo in uno stato di costante innovazione, il lato negativo è che tutto cambia velocemente e quello che abbiamo conquistato ieri, oggi non vale più, dall’altro le aziende possono trovare sempre nuovi modi per migliorare l’esperienza dei clienti.

Inoltre non possiamo sviluppare il nostro brand o prodotto basandoci solo su identità grafica e funzionamento perché entrambi possono essere copiati.

Se vogliamo creare un brand di successo dobbiamo risolvere con i prodotti e/o servizi i problemi reali dei nostri futuri clienti.

Tutti i nuovi brand di successo hanno avuto un fondatore che ha saputo riconoscere un bisogno non colmato e ha deciso di porvi rimedio.

Creare emozioni

Fino a ieri si vendevano i prodotti grazie alle loro caratteristiche, oggi invece bisogna creare un’esperienza utente di livello.

I clienti scelgono i brand dai quali acquistare per via del legame emotivo che li avvicina a essi.

Convenienza e qualità sono ormai parole che non attirano più, per sviluppare un brand bisogna lavorare sul beneficio emotivo che i possibili clienti possono avere da esso.

Chiaramente convenienza e qualità non devono essere trascurati, ma oggi non bastano più per spiccare nell’oceano di nuovi marchi e prodotti.

Condivisione di valori

I primi due passi per creare un brand vincente sono risolvere i problemi ai clienti ed emozionarli durante l’utilizzo del prodotto.

Il terzo punto è avere dei valori in comune: oggi i clienti sanno distinguere un’etica genuina e un marchio che vi si attenga, e per questo bisogna attenersi a una trasparenza estrema, sin dai primi passi.

Etica, trasparenza e valori condivisi sono fondamentali per creare una visione comune di intenti con i clienti.

Community

Se tutti i primi tre punti saranno espletati, automaticamente si creerà una community di clienti – utenti felici e ansiosi di parlare bene del brand.

Con l’avvento dei social media molte aziende hanno deciso giustamente di puntare tutto sulla creazione di comunità intorno ai loro prodotti.

L’essere umano ha un profondo e radicato bisogno di appartenenza, per questo viene spontaneo sentirsi parte di qualcosa più grande come un “tribù” o “crew” di utilizzatori di quel prodotto, in particolare se è esclusivo.

Chi abbraccia un brand ne sposa anche le idee, i valori e la comunità di persone che lo scelgono a loro volta.

Nicchia di mercato

L’errore più grande che possiamo fare è proporre ai potenziali clienti una selva inestricabile di servizi e prodotti.

La nostra attenzione è inversamente proporzionale al boom di prodotti e marchi presenti sul mercato, quindi molto meglio dedicarsi ad una nicchia di mercato e, a pochi ma validi prodotti, che puntare a buttarne fuori più possibile.

Nel passato un’ampia scelta era considerata un punto a favore per un’azienda, oggi invece è un punto a sfavore, perché comporta costi elevati di Ricerca e Sviluppo, di promozione, logistica e assistenza e infine genera confusione nella mente dei potenziali clienti.

Dinamicità

Dinamicità intesa come opposto alla coerenza, perché essere troppo coerenti comporta ad un irrigidimento che, in un’epoca di cambiamenti sempre più repentini, non è positivo.

In passato le aziende dovevano essere coerenti secondo due modalità: nel loro modo di presentarsi ai clienti e verso il passato del mercato.

Lasciare andare il concetto di coerenza significa adattare la comunicazione ai nuovi social media e a nuove esigenze. Oggi il panorama è decisamente diversificato.

Le aziende di domani devono effettivamente prendere parte al cambiamento in atto, rimanere ancorati alle decisioni del passato non è più un’opzione valida.

Concludendo il branding oggi non può più essere una forma di comunicazione ma l’essenza stessa dell’azienda.

Se vuoi applicare le moderne tecniche di branding alla tua comunicazione per farla diventare vincente è semplicissimo, compila il form qui sotto. Grazie per la lettura!

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