Scrivere per vendere, l’approccio del neuromarketing

L’essere umano è un animale relazionale. Molto spesso dimentichiamo questo concetto basilare, ma ogni giorno ognuno di noi si relaziona con decine di altre persone grazie al linguaggio e ai gesti.

Subiamo e produciamo comunicazione che impatta con la vita e le esperienze delle persone che ci sono accanto.

Se torniamo indietro di alcuni milioni di anni possiamo senz’altro notare che tutta la civiltà umana si basa sul linguaggio prodotto sia in forma verbale che in forma scritta.

Tutte le culture umane includono la parola, ma non tutte hanno un linguaggio scritto, per questo possiamo affermare che in principio era il verbo.

Ognuno di noi cresce e vive tutta la sua vita all’interno della tradizione linguistica nella quale è nato. Questa tradizione crea un vero e proprio vocabolario esperienziale sul quale basiamo tutte le nostre relazioni ed esperienze.

Il segreto del copy writing è appunto riuscire a osservare e ascoltare gli altri raccogliendo tutte le sfumature e imparando a comprendere la diversità.

Nella realizzazione di questo percorso di ascolto e comprensione la mia formazione antropologica mi è stata di grande aiuto, perché mi permette di vedere l’altro, le sue idee, i suoi bisogni e le sue ragioni come un essere di senso logico compiuto senza giudicarlo.

Come creare contenuti vincenti

Il tempo di attenzione di noi utenti, in questi ultimi anni, si è ridotto notevolmente. Durante la lettura di un testo i nostri occhi si fermano per soli 300 millisecondi su una singola parola, subito dopo l’occhio salta a quella successiva.

Solo alla fine della frase la nostra mente riavvolge tutto il periodo appena terminato in un in un effetto di wrape-up.

Riuscire a farsi ricordare non è un’impresa da poco, il nostro obiettivo e uscire dal rumore dell’overload informativo per ottenere l’attenzione dell’utente.

7 segreti per un copy writing di successo

Semplificare

Il primo consiglio che mi sento di darti è semplificare, la parte ancestrale del nostro cervello elabora il linguaggio velocissimamente e bisogna parlargli direttamente con parole semplici e periodi brevi.

Bisogna assolutamente evitare gli acronimi, dare del tu e usare sempre forme attive di verbo e modi di dire positivi.

Raccontare storie

La nostra civiltà si basa sulla narrazione e sulle storie, attraverso queste figure descrittive stimoliamo sensazioni, ricordi e offriamo modelli da seguire o da evitare.

Secondo il neuroscienziato M. Gazzaniga: “le storie mettono ordine nel caos della vita.”

Naming

Usare claim, payoff o naming brevi e incisivi è importantissimo per creare un brand. Riuscire a sintetizzare in poche parole i vantaggi di un prodotto o un’azienda è un’impresa necessaria per farci ricordare.

Le emozioni

Il crescendo emozionale, l’utilizzo di termini positivi e il riuscire a creare empatia con il lettore sono elementi importantissimi per richiamare l’attenzione del nostro cervello ancestrale.

Giochi di parole

La forma e il contenuto sono importanti. Il nascondino visivo del “vedo non vedo” attiva il nostro cervello ancestrale all’azione. Allo stesso tempo la rima aiuta la memorizzazione di testi lunghi e non è un caso che molte storie antiche, basate sul mito, erano appunto in rima.

Domande retoriche

Utilizzare domande alle quali sappiamo già la risposta, perché appunto è banale, aiuta il cervello ancestrale all’aumento di consapevolezza verso l’azione. La scelta diventa una cosa ovvia.

Inoltre nell’advertising questa strategia viene molto utilizzata per segmentare il pubblico in target. Se per te è ovvia la risposta, sei il cliente tipo, e io ho appena ottenuto un punto di vantaggio, inviandoti un messaggio diretto al cervello antico.

Rassicurazioni

Le parole devono essere scelte con cura, perché sono importantissime. Ognuna di esse deve essere pesata e valutata.

Il customer journey deve essere un viaggio rilassato verso la destinazione finale, senza interruzioni, colpi di scena o salti nel buio.

A questo punto entrano in gioco le recensioni, la riprova sociale ha il grande potere di disinnescare la parte razionale del cervello che potrebbe rimandare o bloccare l’acquisto.

Questi che ho appena elencato sono 7 consigli utili per una scrittura vincente. Se vuoi una consulenza gratuita compila il form che trovi qui sotto:

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